Sabato 30 maggio 2026, presso l’Auditorium di Santa Caterina a Treviso, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Letterario San Paolo 2026, promosso e gestito dall’Associazione NOI San Paolo – APS.
L’edizione di quest’anno ha avuto come tema “Il dono, segno di speranza”, un titolo che ha accompagnato l’intero percorso del concorso e ha offerto ai partecipanti l’occasione per riflettere sul valore del dono come gesto gratuito, generoso e capace di costruire relazioni. Il dono è stato raccontato nelle sue molte forme: come attenzione verso l’altro, memoria, cura, solidarietà, impegno personale e comunitario.
La scelta del tema ha assunto un significato ancora più speciale grazie al legame con AVIS Comunale di Treviso, che nel 2026 celebra i 100 anni di attività nella donazione di sangue. La presenza della Presidente Elena Cappelletto ha sottolineato il valore della donazione come gesto concreto di speranza, responsabilità e vicinanza alla comunità.
La cerimonia si è svolta nella splendida cornice del complesso monumentale di Santa Caterina, luogo particolarmente significativo per la storia e la vita culturale della città di Treviso. L’Auditorium era gremito e il pubblico ha seguito con attenzione, partecipazione ed emozione tutti i momenti dell’evento.
A portare il saluto dell’Amministrazione comunale è intervenuta l’Assessore alla Cultura Maria Teresa De Gregorio, in rappresentanza della città di Treviso, che ha preso parte alla cerimonia e alla premiazione dei vincitori. La presenza dell’Amministrazione ha confermato il valore culturale, educativo e comunitario del Premio Letterario San Paolo.
Nel corso dell’evento è intervenuto anche Enrico Stecca, Presidente dell’Associazione NOI San Paolo – APS, che ha ricordato l’impegno dell’Associazione nel custodire e promuovere questa iniziativa, giunta ormai a rappresentare un appuntamento importante per autori, scuole, artisti e cittadini.
Durante la cerimonia sono stati premiati i vincitori delle diverse sezioni del concorso:
Sezione A – Racconto breve
Sezione B – Poesia in italiano
Sezione C – Poesia in dialetto
Sezione D – Studenti
Particolarmente emozionante è stato il momento dedicato agli studenti, saliti sul palco per ricevere premi, attestati di merito e riconoscimenti. La loro partecipazione ha dato ulteriore valore al Premio, confermando l’importanza di promuovere la scrittura, la lettura e la creatività anche tra le nuove generazioni.
Tra le scuole coinvolte, un ringraziamento particolare va all’Istituto Comprensivo 5 Coletti e alla dirigente scolastica Angela Ferraro, per la partecipazione e il lavoro svolto con gli studenti. Significativa anche la presenza degli alunni delle classi quinte, che hanno partecipato con entusiasmo alla sezione studenti, portando sul palco racconti, riflessioni e lavori nati da un percorso condiviso in classe.
Agli studenti premiati e segnalati sono stati consegnati attestati, libri e riconoscimenti offerti grazie alla collaborazione di diverse realtà del territorio. In particolare, AVIS Comunale di Treviso ha consegnato buoni premio, mentre Fondazione Cassamarca ha donato libri agli studenti vincitori. Un gesto concreto che ha valorizzato l’impegno dei ragazzi e ha sottolineato il legame tra cultura, scuola, dono e comunità.
La sezione studenti rappresenta uno degli aspetti più importanti del Premio Letterario San Paolo: un’occasione per avvicinare i più giovani alla scrittura, alla lettura e alla riflessione su temi profondi. Attraverso i loro racconti, i ragazzi hanno saputo esprimere sensibilità, fantasia, attenzione agli altri e capacità di osservare il mondo con occhi autentici.
Nel corso della cerimonia sono stati proposti anche momenti di lettura e approfondimento, che hanno permesso al pubblico di entrare nel cuore delle opere premiate e di apprezzare la sensibilità degli autori. Le letture di poesie e brani significativi hanno contribuito a rendere l’evento ancora più partecipato e coinvolgente, offrendo ai presenti la possibilità di ascoltare direttamente alcune delle voci protagoniste del concorso.
Un momento particolarmente sentito è stato dedicato al ricordo di Alberto Albanese Jr, fondatore nel 1977 del Premio Letterario San Paolo, scomparso il 30 luglio 2025 all’età di 88 anni. La sua intuizione ha dato origine a un percorso culturale che ancora oggi continua a vivere, rinnovarsi e coinvolgere tante persone. Nel corso dell’evento è stata ricordata anche la sua produzione poetica, con la lettura della poesia “Un fià de la me tera”, testimonianza del suo profondo legame con la lingua, la memoria e le radici trevigiane.
Grande spazio è stato dato anche all’arte. Da diverse edizioni, infatti, apprezzati artisti trevigiani donano al Premio importanti opere, assegnate ai vincitori delle principali sezioni. Questo gesto arricchisce il concorso e ne rafforza il profilo culturale, creando un dialogo prezioso tra letteratura, poesia, arte e territorio.
Nel corso della cerimonia sono state presentate e consegnate numerose opere artistiche, tra fotografie, dipinti, sculture e lavori di grande valore espressivo. Ogni opera ha accompagnato la premiazione dei vincitori, diventando non soltanto un riconoscimento, ma anche un segno concreto di stima, bellezza e condivisione.
Tra gli artisti coinvolti sono stati ricordati Franco Zuccon, Stefano Cusumano, Walter Marin, Maddalena Serafin, Elio Padovan, Giulia De Serio, Simona Bortot, Giovanna Vian, Cosimo Palagiano, Dino Fonzo, Gabriella Guerra Drivetta e altri artisti che, con generosità, hanno messo a disposizione le proprie opere per sostenere il Premio e valorizzare i vincitori.
Un ringraziamento speciale va a Franco Fonzo, che con passione e disponibilità continua a coinvolgere gli artisti legati al suo “cenacolo” di Villa Quaglia. Grazie a questa collaborazione, il Premio Letterario San Paolo mantiene un legame vivo con il mondo artistico trevigiano e valorizza il patrimonio creativo del territorio.
Durante la cerimonia è stata inoltre presentata l’opera dell’artista Monica Bassanello, dedicata a Feder Piazza, psicopedagogista ed educatore, scomparso nel 2007. L’opera, dal titolo “Tetti trevigiani”, è stata donata dalla Fondazione Feder Piazza e ha rappresentato un ulteriore momento di incontro tra memoria, arte e impegno educativo.
La giuria, composta da persone competenti e appassionate, ha accompagnato con attenzione il percorso di valutazione delle opere. Il loro lavoro, svolto con cura e sensibilità, ha permesso di valorizzare testi diversi per stile, linguaggio e contenuto, dando spazio a racconti, poesie in italiano, componimenti in dialetto e opere degli studenti.
Un ringraziamento particolare va al Comitato organizzatore del Premio, che ha curato con impegno e dedizione la preparazione dell’iniziativa, la gestione del concorso e la realizzazione della cerimonia. Grazie al lavoro di segreteria, coordinamento e organizzazione, il Premio ha potuto confermare anche quest’anno la propria qualità e il proprio valore.
Un sentito ringraziamento va anche a tutti gli enti, le associazioni e le realtà che hanno sostenuto il Premio e contribuito alla buona riuscita dell’edizione 2026:
Regione del Veneto, per il patrocinio concesso;
Provincia di Treviso, per il patrocinio e il sostegno alla stampa;
Città di Treviso, per il patrocinio e il sostegno all’iniziativa;
AVIS Comunale di Treviso, per il legame speciale con il tema dell’edizione e per i riconoscimenti agli studenti;
Fondazione Cassamarca, per i libri donati agli studenti vincitori;
Associazione Trevisani nel Mondo, per i volumi messi a disposizione dei finalisti;
ATS Alto Trevigiano Servizi, per il materiale scolastico donato;
Casa Allarme, per il sostegno offerto all’iniziativa;
GAT – Gruppo Anziani Treviso, per la collaborazione e il sostegno al Premio;
gli sponsor, gli artisti, i volontari e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.
Un grazie particolare va anche alle realtà che hanno contribuito al tradizionale momento conviviale finale nel chiostro di Santa Caterina: Cantina Pizzolato – Organic Wine Experience, Saccon Pane e Caffè e La Succulenta. Grazie alla loro disponibilità, il rinfresco ha rappresentato un momento semplice ma prezioso di incontro, dialogo e condivisione tra partecipanti, famiglie, artisti, giurati, volontari e organizzatori.
Un ringraziamento va inoltre a chi ha curato gli aspetti organizzativi, grafici, tecnici, fotografici e logistici della manifestazione, contribuendo con impegno e disponibilità alla riuscita della cerimonia.
Il Premio Letterario San Paolo non è soltanto un concorso letterario, ma un’occasione di incontro, memoria, cultura e comunità. Attraverso la scrittura, il Premio offre a persone di età diverse la possibilità di esprimere pensieri, emozioni, ricordi e speranze, valorizzando al tempo stesso il territorio e le sue energie culturali.
Le opere presentate, le letture, gli interventi, la partecipazione degli studenti e il contributo degli artisti hanno reso questa edizione particolarmente intensa, confermando la capacità del Premio di unire generazioni, linguaggi e sensibilità diverse.
L’Associazione NOI San Paolo – APS desidera ringraziare tutti coloro che hanno preso parte a questa edizione: i partecipanti, i vincitori, gli studenti, le scuole, la giuria, gli artisti, gli enti patrocinanti, gli sponsor, i sostenitori e i volontari.
Il Premio Letterario San Paolo continua così il suo cammino, confermandosi un appuntamento prezioso per promuovere cultura, partecipazione, creatività e valori di comunità.
